Primo anno di partita IVA forfettaria: cosa fare e quanto mettere da parte

Hai appena aperto (o stai per aprire) la partita IVA in regime forfettario? Il primo anno non si paga quasi nulla subito, ma le tasse arrivano tutte insieme l'anno dopo. Ecco una lista pratica, con un esempio numerico. Da verificare con un commercialista per il tuo caso.

Cosa non scordare

Il meccanismo che sorprende

Le imposte dell'anno 1 si pagano a giugno dell'anno 2 (saldo), insieme al primo acconto. A novembre dell'anno 2 c'è il secondo acconto. Per questo nel secondo anno si pagano in un colpo solo il saldo dell'anno precedente e gli acconti. Dettaglio degli acconti.

Esempio numerico

Primo anno: 20.000 € incassati, coefficiente 78%, aliquota 5% (se hai i requisiti: vedi condizioni). Reddito: 15.600 €. Imposta: 780 €. Contributi INPS (Gestione Separata, ipotesi ~26%): circa 4.056 €. Totale circa 4.800 €, cioè il 24% dei ricavi.

Con aliquota 15% l'imposta sarebbe 2.340 € e il totale circa 6.400 € (32%). Regola pratica: accantona ogni mese il 25-35% di quanto incassi, in un conto separato, e aggiusta quando conosci i tuoi numeri. Le percentuali dipendono dalla tua cassa e dai contributi: sono stime, non consulenza.

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