Una domanda frequente: "se voglio portare a casa 24.000 € netti l'anno, quanto devo farmi pagare all'ora?". Si parte dal netto e si risale al lordo, tenendo conto di imposta, contributi e delle ore davvero fatturabili. Esempio con ipotesi esplicite; il tuo caso può differire.
Le ipotesi
Coefficiente di redditività 78% (reddito imponibile = 78% dei ricavi incassati).
Imposta sostitutiva 15% (o 5% nei primi anni, se hai i requisiti: vedi condizioni).
Contributi INPS Gestione Separata ipotizzati al 26% del reddito imponibile (se hai una cassa professionale cambia).
Netto desiderato: 24.000 € l'anno. Ore fatturabili: 1.000 l'anno (non 2.000: tra ferie, amministrazione, ricerca clienti e ore non pagate, di solito si fattura molto meno di quanto si lavora).
Il calcolo
Per ogni euro incassato, tra imposta e contributi se ne va 0,78 × (0,15 + 0,26) = 0,3198, cioè circa 32%. Ti resta circa 68%.
Ricavi necessari: 24.000 / 0,6802 = circa 35.280 €. Tariffa: 35.280 / 1.000 ore = circa 35,3 € l'ora.
Con aliquota 5% resta circa il 75,8% e servono circa 31.650 € di ricavi, cioè circa 31,7 € l'ora. Se invece fatturi solo 700 ore, la tariffa sale a circa 50 € l'ora (con il 15%).
Cosa spesso si dimentica
Costi veri (software, attrezzatura, formazione) non si deducono in forfettario: vanno pagati dal tuo netto.
Le ferie e la malattia non sono pagate: il calcolo sulle ore fatturabili le include già.
Il bollo da 2 € su fatture sopra 77,47 € si addebita al cliente, ma verifica la tua situazione.